Relitto Dell'ischia

Livello di difficoltà:  Difficile
Tipo di immersione: Relitto
Profondità massima: 90 metri

Caratteristiche 
Immersione tecnica sul relitto del piroscafo a vapore Ischia, affondato durante la seconda guerra mondiale di fronte a Punta Chiappa, presso il promontorio di Portofino.
Località 
Portofino, Italia

Il relitto del piroscafo Ischia giace sul fondale di fronte a Punta Chiappa, sul lato occidentale del promontorio di Portofino, a circa 500 metri dalla costa. Questa nave a vapore, costruita nel 1907 e di proprietà dell’armatore Lauro, fu una delle tante vittime del secondo conflitto mondiale, affondata da un sommergibile inglese alla fine di febbraio del ’43. Grazie alla vicinanza della costa, la maggior parte dei naufraghi poterono raggiungere la riva a nuoto e, certamente infreddoliti, essere soccorsi dalla riva. Dopo la guerra la nave fu oggetto di un accurato intervento di recupero del carico. Sospinto da tre caldaie a vapore, l’Ischia era lungo circa 126 metri e largo quasi 16. Si tratta di un’immersione tecnica, dato che il relitto riposa a una profondità notevole, compresa tra i 78 e i 90 metri, effettuabile quindi solo da sub esperti con utilizzo di miscele. La nave è appoggiata sulla fiancata sinistra, con la sezione di poppa è sventrata in corrispondenza dei bighi di carico. La fiancata destra è stata interessata dai lavori di recupero eseguito nel dopoguerra dal famoso “Artiglio”, che l’hanno in parte danneggiata. Andando da poppa a prua del relitto, troviamo la stiva e la struttura del castello che, al centro della nave, ospitava il fumaiolo (che giace qui a poca distanza); individuiamo quindi il ponte di comando. Oltre la stiva di prua, che contiene varie parti di argani, possiamo esplorare ancora il castello di prua, dove termina la nostra ricognizione del relitto, per iniziare quindi la risalita.




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